Category:Rifugio Archives - Pagina 2 di 2 - Zombie Day
Questo giorno potrebbe non arrivare mai… Ma se arrivasse vorresti davvero farti trovare impreparato?
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by AlterEgoDecember 27, 2011 6:06 pm

Entrati prepotentemente nella vita di tutti noi ormai da diversi anni, i supermercati e i centri commerciali rappresentano uno degli elementi identificativi delle società moderne.

Entrambi presentano caratteristiche architettoniche comuni e si distinguono solo in base alla superficie coperta e al numero delle attività commerciali presenti; in tutti e due i casi, maggiore per i centri commerciali (detti anche ipermercati).

Dawn of the Dead-ZombieDay

Nonostante siano strutture teoricamente dalle buone potenzialità difensive, non possiedono però, a nostro avviso, gli elementi minimi di sicurezza per essere considerati a tutti gli effetti dei rifugi.

In particolare, la presenza di grandi spazi aperti e l’utilizzo in ogni dove di superfici vetrate, rendono difficili e particolarmente pericolose le lunghe permanenze al loro interno.

Risulta infatti impossibile costruire barricate efficaci contro prolungati assedi e riesce assai complicato pensare di fermare un’orda di zombi bloccando semplicemente le porte a vetri scorrevoli.

Fortunatamente, molti supermercati e centri commerciali ubicati in zone isolate o con alto indice di furti, sono dotati di massicce saracinesche che aumentano notevolmente il grado di sicurezza; ma nonostante ciò, nessuno di noi vi consiglierebbe mai di rifugiarvi al loro interno.

Se proprio foste costretti a trovare temporaneamente rifugio in una di queste strutture (magari perché messi alle strette), una volta bloccata l’apertura da cui siete entrati, non perdete tempo e fate subito un sopralluogo; mi raccomando, non siate frettolosi, ne va della vostra vita!

Fatto ciò, onde evitare brutte sorprese, cercate gli eventuali punti deboli e rinforzateli con qualsiasi cosa troviate.

A questo punto, dovreste essere al sicuro; almeno per il momento!

Riposatevi e fate prendere aria al cervello. Approfittate della situazione e cercate qualcosa che possa tornarvi utile; non perdete tempo ad arraffare inutili oggetti di valore o cianfrusaglie; prendete solo ciò che è strettamente necessario (cibo, acqua e farmaci) e andatevene.

Espositori - ZombieDay

Ricordate che supermercati e centri commerciali sono progettati e costruiti a misura d’automobilista e proprio per questo motivo (quasi sempre) presentano, oltre al parcheggio esterno, anche un parcheggio sotterraneo.

Qui, verificate l’eventuale presenza di veicoli grazie ai quali darvela a gambe; se la scelta non manca, cercatene uno che abbia le caratteristiche prescritte dallo staff di ZombieDay (vedi qui), altrimenti accontentatevi di un mezzo in buone condizioni e affrettatevi a rinforzarlo per affrontare al meglio l’inferno che vi aspetta là fuori.

Non uscite senza aver prima stabilito la meta da raggiungere; una volta fuori, non vi fermate per nessun motivo!

Un’ultima importante osservazione; questi luoghi sono molto pericolosi perché rappresentano la tappa fondamentale di ogni sopravvissuto nella ricerca dei viveri.

Centro - ZombieDay

La mente umana, perde facilmente il proprio equilibrio ed è capace delle azioni più efferate quando soffre la fame ed ha paura; se doveste incrociare qualcuno prestate grande attenzione, perché potrebbe non essere sufficiente cercare di mostrarvi non minacciosi.

Infatti questa persona (e non è detto che sia da sola) potrebbe volere qualcosa che è in vostro possesso e in tal caso gli zombie non sarebbero più il problema principale.

 

Fate tesoro dei nostri consigli e condivideteli con le persone a voi care.

 

AlterEgo

by AlterEgoDecember 21, 2011 4:46 pm


Molti di noi trascorrono, per motivi di lavoro, gran parte della propria giornata in ufficio.

Ebbene, questo genere di edifici possono rivelarsi ottimi rifugi, a patto che si rispettino 3 semplici regole:

  • mai fermarsi al pianterreno;
  • bloccare le scale;
  • spegnere gli ascensori (se presenti);

Lo sbarramento delle scale generalmente non rappresenta un problema, poiché  al giorno d’oggi quasi tutti gli edifici sono provvisti, per motivi di sicurezza, di porte taglia fuoco ad ogni piano. Sono porte particolarmente solide caratterizzate dal fatto di aprirsi solo verso l’esterno.



Ciò significa che, una volta bloccata dall’interno la leva del meccanismo anti-panico, chi si troverà al di fuori (cioè sulle scale) difficilmente riuscirà a crearsi un varco.
Fatto questo, dovreste essere al sicuro.

Il condizionale è d’obbligo perché la presenza o meno di alcuni elementi architettonici può aumentare o diminuire in modo considerevole il grado di sicurezza.

Infatti, nei palazzi adibiti ad ufficio, sono ormai immancabili le ampie superfici vetrate, (anche ai piani inferiori) con funzione unicamente estetica.

Inutile dire che proprio le vetrate rappresentano il punto debole di queste strutture anche nel caso in cui fossero del tipo anti-sfondamento perché non sono state certo progettate per resistere ad eventi di questa portata.

Centinaia (se non addirittura migliaia di persone!) sono in grado di generare un’energia spaventosa, che solo pareti molto resistenti sono in grado di contenere.

Discorso simile va fatto per i palazzi ad uso abitativo (condomini), nonostante siano molte le differenze.

Le 3 regole sopra citate rimangono valide ma devono essere contestualizzate ad un ambiente che ha ben poco in comune con gli ampi spazi aperti degli uffici.

Prima di tutto, la mancanza di ampie vetrate elimina da subito un importante fattore di rischio.

Gli ingressi (principali e secondari) di accesso alla struttura sono il più delle volte costituiti da portoni o cancellate molto resistenti.

 

Inoltre è sempre più frequente, soprattutto per gli edifici di recente costruzione, l’utilizzo negli appartamenti di porte e serramenti realizzati con materiali capaci di garantire da soli elevati standard di sicurezza e resistere ad ogni tentativo di effrazione.

In questi casi, non sarà quindi necessario predisporre alcun tipo di rinforzo ma sarà sufficiente dare qualche giro di chiave; tanto semplice quanto efficace!

Parliamo ora degli aspetti negativi. Ebbene si, non ci sono solo pro.

Sia nel caso dei “palazzi di uffici” sia nel caso dei condomini, il pericolo maggiore è rappresentato dall’impossibilità fisica di controllare e gestire grandi metrature suddivise su più livelli (anche se faceste parte di un folto gruppo di sopravvissuti il discorso non cambierebbe).

Il mancato controllo potrebbe portare a situazioni a dir poco spiacevoli come il diffondersi improvviso e inarrestabile di un incendio che vi costringerebbe a evacuare in tutta fretta il vostro rifugio e magari ad abbandonare scorte e attrezzature che con tanta fatica avevate accumulato.

 

Fate tesoro dei nostri consigli e condivideteli con le persone a voi care.

 

AlterEgo

by AlterEgoDecember 17, 2011 10:00 am

 A partire da oggi è aperta la rubrica dedicata al RIFUGIO.

Successivamente a questa introduzione generale, seguiranno di settimana in settimana approfondimenti riguardo dettagli, caratteristiche, pro e contro di ogni singolo oggetto presente nella rubrica.


Scegliere con criterio e attenzione  il luogo dove nascondersi può fare la differenza e aumentare enormemente le probabilità di sopravvivenza.

Per evitare di dover decidere frettolosamente è fondamentale stabilire con largo anticipo quale sarà il nostro rifugio.

 

Muro - Zombieday

 

Potreste pagare caro il fatto di esservi infilati nel posto sbagliato!

 

Il rifugio ideale deve possedere determinate caratteristiche architettoniche e strutturali:

perimetro fisico che lo circonda e lo separa degli altri edifici (recinto in metallo o muro di altezza non inferiore a 2 metri);

pareti solide (pietra, mattone, cemento, metallo);

– più ingressi e uscite (vie di fuga per non rimanere intrappolati);

- strutture anti-intrusione al piano terra per porte e finestre (inferriate e porte blindate);

piani superiori o accessi al tetto;

Rifugio ideale -Zombieday

Deve possedere anche altre caratteristiche che non devono essere sottovalutate:

– presenza di approvvigionamenti o vicinanza ad edifici che li contengano;

– disponibilità di attrezzi e materiali di varia natura;

lontananza da zone pericolose (dighe, raffinerie, depositi di sostanze nocive o infiammabili, centrali nucleari);

 

Se nell’edificio che avete scelto saranno presenti tutte o quasi tutte le caratteristiche sopra citate potrà a buon titolo ritenersi un luogo sicuro.

In caso contrario, dovreste tenere in seria considerazione la possibilità di rivedere la vostra scelta.

Ma attenzione! Questa regola generale, che in linea di principio deve essere sempre applicata, come tutte le regole generali ha delle eccezioni.

 

Infatti, esistono edifici che pur non avendo nemmeno una delle caratteristiche elencate possono risultare (in particolari circostanze) luoghi molto sicuri.

Una palafitta o la classica casetta sull’albero sono rifugi efficacissimi, ma dal nostro punto di vista lo possono essere solo temporaneamente.

La possibilità di rimanere bloccati sull’albero perché circondati o di vedere gravemente danneggiato il proprio rifugio dagli eventi atmosferici nel caso della palafitta, sono rischi che non vogliamo farvi correre, per questo riteniamo non essere adatti al nostro scopo.

Casa sull'albero - Zombieday

Palafitta -Zombieday

 

Anche l’idea di costruire barricate per sopperire alla carenza di strutture anti-intrusione potrebbe rivelarsi controproducente, per vari motivi.

Innanzitutto sarebbe necessario munirsi anticipatamente di strumenti e materiali adatti,  sarebbe  necessario possedere una discreta conoscenza tecnica e soprattutto sarebbe necessario avere il tempo per farlo.

Senza poi dimenticare che la finestra o la porta che con tanta fatica avete barricato, non potranno più essere utilizzate come via di fuga.

Detto questo, a voi la scelta!


Door -Zombieday

 

Fate tesoro dei nostri consigli e condivideteli con le persone a voi care.

 

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