Zombie Day
Questo giorno potrebbe non arrivare mai… Ma se arrivasse vorresti davvero farti trovare impreparato?
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by AlterEgomarzo 7, 2012 6:36 pm

Come già anticipato nell’introduzione generale della rubrica armi (vedi qui), lo staff di ZombieDay consiglia a tutti coloro che vogliono prepararsi allo Z-Day di munirsi (fra l’altro) almeno di un coltello*.

Il coltello* ideale deve permettervi di tagliare rami, aprire scatolami, compiere leve e molto altro ancora!

Per fare tutto ciò è necessario che sia un coltello di qualità, resistente senza essere eccessivamente pesante o ingombrante e che abbia una lama pensata per compiere questo genere di operazioni.

L’aspetto legato alla resistenza è ovviamente quello da tenere maggiormente in considerazione.

Benchè in commercio vi siano un gran numero di coltelli* chiudibili molto ben fatti e in grado di sopportare ogni tipo di sollecitazione, noi vi consiglieremmo di orientare la scelta verso la categoria dei coltelli* a lama fissa, per diversi motivi, tra cui la maggiore resistenza complessiva (la robustezza di un chiudibile non potrà mai eguagliare quella di un fisso), dovuta al semplice fatto di essere costruiti in un unico pezzo, e il minor costo a parità di qualità.

Le altre caratteristiche fondamentali che deve possedere il vostro coltello* sono:

  • lunghezza della lama compresa fra un minimo di 20 cm fino ad un massimo di 40 cm circa;
  • spessore della lama non inferiore ai 2/3 millimetri;

Nell’universo coltelli*, quelli militari, quelli da caccia, quelli sportivi e tutti quelli la cui destinazione d’uso sia l’utility, sono sicuramente i più adatti perchè hanno lame realizzate con leghe metalliche pensate per un utilizzo che vada aldilà del semplice ‘tagliare’ e che per questo offrono il giusto compromesso fra durezza ed ‘elasticità’.

Vi sono poi alcuni strumenti da taglio (utilizzati per scopi lavorativi, in particolare agricoli) che ben si adattano alle nostre esigenze: mi riferisco al classico machete e al meno noto parang (detto anche ‘coltello da giungla’).

Il primo ha una lama che normalmente supera i 40 cm di lunghezza e uno spessore che di norma si aggira fra i 2 e i 3 mm; il secondo (che negli ultimi anni ha visto crescere la propria popolarità grazie a delle versioni ‘tattiche’ particolarmente riuscite e pubblicizzate), invece, ha dimensioni più contenute e una maggiore robustezza dovuta allo spessore della lama che può tranquillamente raggiungere i 5/6 mm.

Lo staff di ZombieDay, però, ritiene che il coltello* ideale per lo Z-Day sia un’altro: il kukri nepalese, strumento tanto antico quanto poco conosciuto (almeno dalle nostre parti!).

Coltello* dalla vocazione prevalentemente militare, è caratterizzato da una lama ricurva (che forma un angolo di circa 20 gradi), affilata sul lato concavo, che si allarga in prossimità della punta.

Il punto di forza di questo coltello* sta nell’ottimo rapporto fra lo spessore e la lunghezza della lama che gli conferisce un grande equilibrio dinamico e una incredibile capacità di penetrazione.

In commercio è possibile trovare il kukri in molteplici varianti (dalle più classiche in acciaio lucidato e manico in legno o corno, fino alle versioni ‘tattiche’ con colorazioni opache e anti riflesso per utilizzi in ambienti ostili) e in una forbice di prezzi che va da un minimo di 30/40 euro fino ad arrivare e in certi casi superare le diverse centinaia di euro.

 

*Ricordate: i coltelli non sono giocattoli! Per maneggiarli in sicurezza è necessario prestare sempre la massima attenzione!

Lo staff di ZombieDay non si ritiene responsabile per l’uso scorretto o contrario alle norme imperative che gli utenti del Web possano fare delle informazioni contenute nel sito.

 

Fate tesoro dei nostri consigli e condivideteli con le persone a voi care.

AlterEgo

by AlterEgofebbraio 8, 2012 9:00 pm


La testa é la prima parte del vostro corpo che dovrete proteggere in caso di un attacco zombie.

Quando ci riferiamo alla testa, ovviamente, non intendiamo soltanto la calotta cranica, ma anche e soprattutto il volto, poichè è fondamentale preservare gli occhi da possibili traumi e poichè è necessario evitare in ogni modo che qualche strana sostanza possa venire a contatto con la bocca (molti agenti patogeni infettano il nostro organismo passando proprio da occhi e bocca!).

Ma andiamo con ordine…

La prima cosa da fare sarebbe quella di sfoltire abbondantemente la vostra chioma; i capelli lunghi, oltre ad offrire un facile appiglio, sono anche più difficili da mantenere puliti (ricordate: l’igiene è fondamentale!), per questo motivo sconsigliamo vivamente le capigliature da rock-star.

Non è necessario un taglio a “zero”, ma, in linea di massima, più i capelli sono corti, meglio è.

Dopo essere passati dal barbiere, dovrete occuparvi di trovare un buon casco.


Le caratteristiche che deve avere sono essenzialmente 4:

  • sufficiente resistenza;
  • minimo ingombro;
  • leggerezza;
  • comodità.

Per quanto i caschi motociclistici (o automobilistici) possano sembrare la soluzione ideale, noi li eviteremmo.

Indubbiamente dal punto di vista della solidità sono imbattibili, ma il peso (nonostante nella quasi totalità dei casi non superi i 2kg) è eccessivo per le nostre esigenze e l’ingombro è notevole.

Molto meglio (a nostro avviso) i caschi da sci, snowboard, skateboard o simili: sono leggerissimi e in grado di proteggere il vostro cranio dalla maggior parte delle offese.

Lasciate perdere gli elmetti militari (a meno che siano in abs balistico: solidi e abbastanza leggeri ma costosi) e i caschetti da cantiere: per i primi vale il discorso fatto per i caschi motociclistici; i secondi invece possono andar bene solo nel caso foste costretti a scegliere tra questi ultimi e una pentola!

Mentre scegliete il casco ricordatevi che deve avere una forma tale da consentire di indossare una maschera senza troppi problemi.

Infatti, come accennavo all’inizio, la protezione del volto è assolutamente fondamentale!





In commercio esistono maschere di tutti i tipi e per tutte le tasche; noi opteremmo per quelle specificamente progettate per gli sport del softair e del paitball, che sono capaci di offrire una protezione totale del volto e allo stesso tempo di mantenere inalterato il campo visivo (un’ottima e ampia visuale è requisito importantissimo nella scelta tanto della maschera quanto del casco).


Infine, a completare la protezione della testa, non può mancare un passamontagna (di lana o cotone in base alla stagione).




A conti fatti, riuscirete tranquillamente ad acquistare tutto il necessario spendendo meno di 100 euro.

Poca roba se pensate che può salvarvi la vita!

Fate tesoro dei nostri consigli e condivideteli con le persone a voi care.

AlterEgo

 

by AlterEgogennaio 24, 2012 9:32 pm

A partire da oggi è aperta la rubrica dedicata alle Armi.*

Successivamente a questa introduzione generale, seguiranno di settimana in settimana approfondimenti riguardo dettagli, caratteristiche, pro e contro di ogni singolo oggetto presente nella rubrica.

Il giorno in cui i morti dovessero iniziare a camminare fra i vivi, evitate di agire come se foste Rambo e fate l’unica cosa sensata: fuggite!

Nella maggior parte delle situazioni questo semplice consiglio si dimostrerà essere il miglior modo per tutelare la vostra incolumità e quella dei vostri cari.

Non cercate mai e per nessun motivo lo scontro diretto, è troppo pericoloso!

Purtroppo però, non sempre è possibile allontanarsi velocemente e in sicurezza;

 

Ebbene, in questi casi il ricorso alle armi* diventa una scelta obbligata e la miglior difesa diventa l’attacco.

 

Quando parliamo di “armi” non intendiamo soltanto quelle ritenute tali dalla legge italiana (cioè quelle da sparo, le armi bianche e tutte le altre la cui destinazione naturale è l’offesa della persona) ma ci riferiamo anche a tutti quegli oggetti che possono essere efficacemente utilizzati come strumenti da difesa.

 

 

Il mercato offre una varietà di armi* pressochè infinita, talmente vasta e varia che può risultare difficile scegliere nel modo corretto.

L’obiettivo che lo staff di ZombiDay si prefigge con questa rubrica è proprio quello di assistervi nella scelta.

Detto questo, nell’ipotesi di contatto inevitabile con degli zombi, sarebbe necessario munirsi almeno di:

  • un’arma da fuoco*, oppure una valida arma* da lancio (es. balestra);
  • un coltello;
  • un attrezzo che non sia eccessivamente ingombrante o pesante ma sufficientemente resistente.


Per quanto riguarda le armi da fuoco*, in linea di massima, potete optare indifferentemente sia per quelle a canna lunga, sia per quelle a canna corta perchè entrambe queste categorie presentano aspetti positivi e negativi (che analizzaremo nelle settimane a venire) in egual numero.

L’importante è che, una volta deciso, conosciate la vostra arma alla perfezione!

Infatti, dovrete essere in grado di:

  • caricare e scaricare l’arma* in totale sicurezza;
  • montare e smontare l’arma* anche al buio;
  • saper eseguire una perfetta manutenzione della vostra inseparabile amica;
  • riconoscere subito quali munizioni fanno al caso vostro;
  • non rappresentare un pericolo per voi e per gli altri!

 

Nulla va trascurato, soprattutto la manutenzione, che deve essere costante ed attenta.

Per quanto riguarda i coltelli, invece, ci sentiamo di consigliare quelli a lama fissa, con le seguenti caratteristiche:

  • lunghezza complessiva (compresa l’impugnatura) di circa 30 cm;
  • spessore della lama di almeno 3/4 mm (in modo da resistere a sforzi notevoli);
  • facilità di utilizzo in caso di pericolo o di impossibilità ad usare due mani;
  • disegno della lama pensato per permettere anche un utilizzo “da campeggio”.

 

Ricordate: Armi da fuoco e coltelli non sono giocattoli!

Per maneggiarli in sicurezza è necessario prestare sempre la massima attenzione!

 

La terza voce, quella degli “attrezzi”, è una categoria che racchiude un gran numero di possibilità.

Noi opteremmo o per la classica accetta, o per l’ancor più classiso piede di porco. In mancanza dei classici si può ricadere su una semplice ma meno utile mazza da baseball.

Entrambi possono svolgere egregiamente diverse attività, per questo motivo, sia la prima che il secondo, non dovranno mai mancare all’interno del vostro gruppo.

 

 

*La legge italiana disciplina ogni aspetto riguardante la detenzione, il possesso, l’uso e il trasporto delle armi, e prevede gravi e giuste sanzioni per chi trasgredisca le norme previste o si renda autore di reati e illeciti.

 

Lo staff di ZombieDay non si ritiene responsabile per l’uso scorretto o contrario alle norme imperative che gli utenti del Web possano fare delle informazioni contenute nel sito.

 

Fate tesoro dei nostri consigli e condivideteli con le persone a voi care.

 

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