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Questo giorno potrebbe non arrivare mai… Ma se arrivasse vorresti davvero farti trovare impreparato?
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by AlterEgogennaio 9, 2012 9:34 pm

 


In alternativa al classico (ma sempre utile) zaino, per chi volesse qualcosa di più “raffinato” per trasportare tutto il necessario alla propria sopravvivenza, il mercato offre anche la possibilità delle cosiddette valigie ermetiche.

 

Settore quasi del tutto sconosciuto ai comuni mortali è invece conosciutissimo nell’ambiente militare, in quello nautico e in quello aeronautico.

 

Non si parla di comuni trolley, ma di contenitori che delle classiche valigie conservano solo l’aspetto.

 

Sono strumenti professionali utilizzati per le più disparate ed estreme  applicazioni, in particolare per il trasporto di apparecchiature avioniche ed elettroniche, ma anche di attrezzature fotografiche, di equipaggiamenti tecnici e sportivi e di dispositivi  medici.

 

Essendo progettate per il settore militare, sono soggette a rigorosi controlli di qualità che garantiscono prodotti finali eccezionali.


Le caratteristiche che le contraddistinguono sono le seguenti:

  • struttura in resina ad alto spessore che le rende indistruttibili
  • resistenti agli agenti corrosivi;
  • waterproof (impermeabili al 100%) e a tenuta stagna (e quindi galleggianti!);
  • a prova di sabbia e polvere;
  • dotate di valvola di pressurizzazione per l’assestamento della pressione interna  nel caso di variazioni di altitudine o di temperatura;

Inoltre, alcuni modelli sono predisposti per l’inserimento interno di supporti metallici che consentono  l’allestimento di pannelli o maschere per il fissaggio di attrezzature o  strumenti.

 

Grazie a queste caratteristiche, potrete utilizzarle non solo per il semplice trasporto, ma anche per altre funzioni:

possono infatti fungere da gradino per superare un ostacolo (ad esempio un muro) oppure possono assistervi nel cercare di rimanere a galla nel caso vi tuffiate in corso d’acqua… Ma le possibilità sono infinite, basta avere fantasia!

 

Prima di acquistare una di queste valigie, dovete però sapere che non sono esenti da aspetti negativi.

Infatti, non sono molti i modelli che possono essere trasportati a spalla e questo non fa altro che limitarne enormemente la possibilità di impiego.

 

Inoltre, a parità di volume trasportabile, sono decisamente più pesanti dei comuni zaini (per una valigia con volume interno da 35 litri, siamo nell’ordine dei 4 kg abbondanti).

Infine, l’ultima nota dolente riguarda il prezzo: per un modello dalle dimensioni esterne pari a 52x43x23 cm, si devono tirar fuori almeno 150/160 euro.

Il prezzo della qualità!

 

Fate tesoro dei nostri consigli e condivideteli con le persone a voi care.

AlterEgo

by Boomergennaio 3, 2012 2:14 pm

Eliografo , telegrafo ottico  o semplicemente specchietto riflettente è uno strumento che permette di  trasmettere segnali luminosi grazie alla riflessione della luce solare o di una luce artificiale (focolare, torcia, etc..) sulla sua superficie al fine di comunicare (utilizzando il codice Morse) o, più semplicemente, per segnalare la propria posizione.


(Ricordiamo “SOS” : 3 punti (3 segnali brevi) 3 linee (3 segnali lunghi) 3 punti (3 segnali brevi)).

Ne esistono vari tipi, di varie forme e materiali, ma solitamente è costituito da una piccola lastra di acciaio o di specchio dotata di un foro centrale che permette di dirigere i raggi di una fonte luminosa nella direzione desiderata.

 

E’ molto facile da utilizzare, infatti le istruzioni spesso sono riportate sul fondo dello specchietto. Basterà allineare l’occhio con i due fori (dello specchio e della bacchetta) in direzione dell’obiettivo che si vuole avvertire.


In condizioni ottimali il segnale è visibile da un aereo a 30 Km e da una nave a 20 Km di distanza.
Inoltre uno specchietto può essere anche utilizzato in casi estremi per convergere i raggi solari per accendere un fuoco, o per perlustrare in maniera sicura l’interno di abitazioni senza affacciarsi ed esporsi a pericoli di varia natura.

 

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Boomer

by AlterEgodicembre 30, 2011 1:24 pm

A partire da oggi è aperta la rubrica dedicata alle PROTEZIONI.

Successivamente a questa introduzione generale, seguiranno di settimana in settimana approfondimenti riguardo dettagli, caratteristiche, pro e contro di ogni singolo oggetto presente nella rubrica.

 

A parte il morso, nessuno può sapere con certezza in che modo il “male oscuro” possa diffondersi tra gli esseri umani.

 

Per questo motivo è necessario prevedere un abbigliamento che sia adatto ad evitare ogni possibile contatto fisico tra un individuo “sano” e uno zombie, ma non solo.

Dovendo infatti ipotizzare l’eventualità (assai probabile) di uno scontro corpo a corpo, è necessario munirsi di una serie di accorgimenti che siano in grado di aumentare la capacità di opposizione del nostro fisico alle aggressioni inflitte dagli zombi e allo stesso tempo di ridurre al minimo il rischio di lesioni accidentali.

 

Non vi consigliamo certo di indossare un armatura, ma sicuramente ci sentiremmo di consigliarvi un abbigliamento molto simile ad una tenuta antisommossa (con qualche rilevante modifica).

 

Senza un’adeguata protezione, potrebbe essere sufficiente un semplice graffio per mandare a monte le vostre speranze di sopravvivere!

Però, prima ancora di occuparci delle protezioni vere e proprie (cosa che faremo nei bollettini che seguiranno), è importante sottolineare che tutto ciò che vi mettete addosso:

  • non dovrà mai essere di alcun impedimento o intralcio ai movimenti;
  • non dovrà mai offrire un facile appiglio (l’aderenza al corpo è un requisito importantissimo);
  • non dovrà mai risultare eccessivamente elaborato da infilare o da togliere;

Dovremo quindi dirigere la nostra riflessione verso capi comodi ma resistenti agli strappi (dal classico cotone fino ad arrivare alle più moderne fibre sintetiche), possibilmente impermeabili e dai colori spenti per non dare troppo nell’occhio.

 

Va inoltre specificato che non ci sono parti del nostro corpo che non debbano essere opportunamente protette, ma ovviamente, gli arti e la testa, essendo generalmente quelle più esposte in una colluttazione, meritano una maggiore attenzione.

 

Fate tesoro dei nostri consigli e condivideteli con le persone a voi care.

 

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